«La grande onda»
E' Vittorio Malingri il vincitore della XXI edizione de «La Cultura del mare» 2009. Premio speciale a Vittorio De Scalzi, cantante e autore dei «New Trolls»
di Cinzia Vastarella
IL VINCITORE della XXI edizione del Premio internazionale di letteratura «La Cultura
del Mare» è Vittorio Malingri con il libro «La grande onda» (Longanesi). L'autore
ha preceduto Pierre-Yves Bely con «250 risposte alle domande
di un marinaio curioso», (Nutrimenti) e
Andrea Quadraroli con «Le strabilianti avventure del marinaio
scelto Jerome Hodgkins », (Magenes), giunti ex- aequo al secondo posto.
Questo il verdetto finale
del prestigioso
concorso letterario organizzato
dal Comune
di San Felice Circeo,
che si è concluso venerdì
sera con la cerimonia di premiazione nel giardino di Vigna
La Corte. Il folto pubblico presente ha assistito non solo
alla consegna dei premi da parte della giuria presieduta
da Pippo Franco, ma anche alla performance di Vittorio
De Scalzi, il cantante e autore dei «New Trolls» vincitore del
Premio speciale del sindaco, che ha suonato alcuni dei brani
più famosi della sua straordinaria carriera musicale.
Tanti gli ospiti illustri in platea:
oltre alle autorità civili e militari erano presenti il giornalista
Rai Puccio Corona, l'ambasciatore austriaco Christian
Berlakovits, il console croato e il direttore del Taormina
Film Fest Deborah Young.
La serata, presentata da Mauro Bruno, si è aperta
con le note di bossanova e latin jazz di Armando Noce
Quartet. Sul palco è quindi salito Pippo Franco, che ha
letto le motivazioni che hanno portato la giuria a scegliere i
finalisti di questa edizione.
L'ha spuntata il testo di Malingri, che racconta la traversata
da record da Dakar a Guadalupa a bordo di Royal Oak, un
guscio di appena sei metri senza coperta, e altre avventure
in mare.
Nato a Milano nel 1961, Malingri fa parte della
tribù dei velisti oceanici azzurri.
Naviga da quanto aveva sette anni ed è stato il primo
italiano a partecipare nel 1993 al Vendée Globe, il giro del
mondo in solitario senza assistenza e senza scalo. «Attraverso
le pagine del suo bel libro - ha stabilito la giuria
composta da Margherita Gerunda,
Paola Saluzzi, Puccio Corona, Giulio Guazzini,
e Giuseppe Marchetti Tricamo -, l'autore
fa vivere in presa diretta anche ai suoi
lettori l'avventura e la magia di giornate di
navigazione spinti dal vento sulla rotta di
meravigliose sfide, di nuovi emozionanti record
e dei veri valori della vita».
Vittorio Malingri ha ricevuto la
pergamena dall'assessore alla Cultura Stefano
Capponi e dalla segretaria del Premio
Lia Viola Catalano: «Il mio libro - ha detto
l'autore - racconta la
storia di un record ma anche
la storia della mia vita, una
vita passata in mare. Ci sono
capitoli di vero e proprio diario
alternate alle mie avventure
in barca».
A consegnare il
premio per il secondo posto al
francese Pierre Yves-Bely è
stato il giornalista Puccio Corona.
Il libro di Bely scioglie
tutti (o quasi) i dubbi possibili
sul mare, dalla nautica alla
biologia, dall'astronomia all'oceanografia.
Spesso con un
ricco apparato illustrativo,
sempre con un assoluto rigore
scientifico e usando i termini
più comprensibili per soddisfare
piccole e grandi curiosità.
Pierre-Yves Bely, ingegnere
specializzato nella progettazione di telescopi
astronomici, ha lavorato per la
Nasa e poi presso l'Observatoire
de Paris-Meudon, il più
importante osservatorio astronomico
della Francia. Appassionato
navigatore,
ha viaggiato
in lungo e
largo per i mari
del mondo, attraversando
l'Atlantico e il
Pacifico. Il riconoscimento
all'autore francese
conferma la caratura internazionale
del Premio letterario, che dal
2004 è gestito direttamente
dal Comune di San Felice Circeo.
Andrea Quadraroli è stato premiato dal procuratore
della Repubblica di Frosinone Margherita Gerunda. «L'immaginazione,
la storia, la scienza, le credenze dei marinai - si legge nella motivazione
della giuria - si intrecciano in questo libro e ne fanno una bella e coinvolgente opera di
letteratura. Si è trascinati pagina dopo pagina nelle continue
e incredibili disavventure di Jerome Hodgkings, marinaio scelto della British Royal
Navy, alla scoperta dei misteri che il mare cela o potrebbe celare ».
Le menzioni speciali sono state assegnate a Sergio Zerunian con Ian Sturio e i bracconieri del Mediterraneo
(edito dallo stesso autore) e Giulia D'Angelo con Anfore e ancore sommerse (Magenes).
La serata è terminata con la premiazione da parte dell'assessore Capponi
e della segretaria Catalano a Vittorio De Scalzi, che ha incantato il pubblico
suonando brani indimenticabili come «Una carezza della sera» e «Tutti i brividi del mondo», scritta per Anna
Oxa. Per lui il Premio speciale «per la passione e la dedizione
che in più di quarant'anni di attività musicale l'hanno
portato ad essere uno dei maggiori artisti italiani. Per la sua ricerca sulla musica
popolare genovese e le sue canzoni dialettali che fanno tutt'ora parte del patrimonio
culturale e popolare italiano».
Tratto da Latina Oggi del 26 luglio 2009
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