| |
LA GROTTA GUATTARI SARÀ PUBBLICA

La Grotta Guattari, che prende il nome dal proprietario dell'omonimo albergo divenuto poi hotel Neanderthal,
è indubbiamente tra le più importanti cavità naturali disseminate sui fianchi del Monte Circeo.
In essa, durante i lavori di scavo fatti eseguire nell'ormai lontano 1939 dal cavalieri Guattari, vennero alla luce, all'interno di un cunicolo molto basso,
ossa di fossili miste a pietrame.
Ma la scoperta più sensazionale fu fatta dal grande paleontologo Alberto Carlo Blanc, in un antro terminale della stessa grotta.
Penetrando in una camera quasi circolare lo studioso si imbattè in un cranio umano nel quale riconobbe immediatamente i caratteri dell'Uomo di Neanderthal.
Da quel momento la Grotta Guattari, con il suo giacimento preistorico intatto e il cranio fossile, rappresentò una delle più fantastiche scoperte di tutti
i tempi nel campo delle scienze umane.
Non risulta infatti che esista un ambiente così vasto nel quale Paleolitico Medio e così perfettamente conservato come quello della Grotta Guattari.
Un sito storico-archeologico unico al mondo che in tutti questi anni ha pagato lo scotto di essere parte di una proprietà privata e di godere di una fruizione
decisamente limitata, diremmo quasi ridicola, se rapportata all'importanza del «tesoro» in esso custodito.
Per visitare Grotta Guattari ci si doveva affidare alla cortesia e disponibilità della direzione dell'hotel Neanderthal e avere la fortuna
di imbattersi nell'unico custode che deteneva la chiave per aprire il cancello che ne consentiva l'accesso.
Oggi, a distanza di 69 anni dalla sua scoperta, si volta finalmente pagina.
La Provincia di Latina, accogliendo la richiesta del sindaco di San Felice Circeo, Vincenzo Cerasoli, ha stanziato 95mila euro, divisi in tre tranche,
che consentiranno di realizzare un ingresso pubblico, svincolato dalla proprietà privata, in modo da consentire a turisti e residenti di visitare agevolmente
la dimora dell'Uomo di Neanderthal.
I lavori valorizzeranno inoltre la Grotta proteggendola da eventuali intrusioni vandaliche grazie ad un sistema di videosorveglianza e una robusta recinzione.

|