È stata varata il 10 Novembre 2002 il "Sabaudia prima", un' imbarcazione di 12 metri e da otto persone di equipaggio,
che può essere governata da un disabile da solo.
L' iniziativa è stata finanziata dalla Regione Lazio e dall' agenzia Ansa; il progetto è firmato da Luigi Zambon.
Il cabinato è stato calato in acqua al porto di San Felice poco dopo le 12 e, come tradizione,
contro la prua è stata lanciata una bottiglia di champagne.
Azzurra Ciani, una diciannovenne non deambulante, sulla sedia a rotelle è stata accolta con un caloroso "benvenuta a bordo".
L' imbarcazione è dotata di un' apertura a poppa e di un sistema idraulico che consente ai disabili
di scendere sottocoperta; anche il timone e tutti gli altri comandi possono essere gestiti da una persona sola e in carrozzella.
Luigi Zambon, presidente della scuola di vela e navigazione Sabaudia, già in passato aveva realizzato la "Tornavento",
uno scafo di dimensioni ridotte rispetto alla barca di oggi e con possibilità di
navigare limitata al lago di Paola dove è ormeggiato.
Su quella barca Azzurra Ciani ha cominciato a navigare; lei è originaria di Faenza ed è
campionessa italiana di tiro a segno con la carabina, nonchè sciatrice.
"Oggi è un grande giorno - ha detto - ho provato una sensazione bellissima a salire a bordo,
la barca è spaziosa e c' è tutto il necessario anche per noi.
Finora si poteva andare in barca a vela, qualcuno poteva farti salire e poi eri semplicemente
un passeggero, da oggi non sarà più così, potrò avere un equipaggio.
Spero che questo sia l' inizio di un grande progetto".
"Di fronte al mare - ha commentato Luigi Zambon - tutti gli uomini sono ugualmente disabili".